Intervista | Quando i pensieri tormentano

Intervista | Quando i pensieri tormentano

Oggi, per parlare di pensieri intrusivi, lascio la parola a V. (28 anni) che mi ha contattata perché c’erano alcuni pensieri e immagini che la tormentavano in continuazione. Capita a moltissime persone e quasi tutte hanno il timore di essere prese per matte. In realtà non c’è nulla di pazzo in questo, anzi…!

Si tratta di pensieri intrusivi che si depositano nella testa e rimangono accesi tutto il giorno, come se ci fosse una radiolina sulla spalla di cui non possediamo il pulsante on-off. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di paure, che prendono la forma di pensieri assillanti.

V. è una ragazza ultra-brillante, con tutta una serie di risorse che ci hanno permesso di risolvere il problema in tempi brevi (la terapia si è conclusa dopo circa 9 mesi, comprese le sedute quindicinali e mensili). E’ un bellissimo esempio di come il problema si risolva grazie a un lavoro a quattro mani, dove il paziente è parte attiva con le proprie riflessioni e intuizioni. Nel suo caso, poi, credo che ci siano da fare i complimenti anche al compagno, che invece di giudicare o colpevolizzare, ha compreso la situazione ed è stato vera e propria fonte di supporto (decisamente, non è da tutti!).

Anche in questo caso, come la scorsa intervista, siamo alle soglie dei 30 anni, momento ricco di cambiamenti interiori e di vita. E anche V., tuttavia, non dovrà cambiare grosse cose al di fuori, perché nella maggior parte dei casi la terapia è “solo” un cambiamento nel punto di vista: ci si ferma, si riflette, cambia qualcosa e si riparte con accanto le stesse persone di prima, ma con una nuova consapevolezza.

Ma ora lascio a lei la parola, perché saprà spiegarvelo molto meglio di me! =)

Quali motivazioni o problemi ti hanno spinto a intraprendere questo percorso?

La mia vita sembrava perfetta, avevo raggiunto traguardi importanti, il primo anno di convivenza, stavo frequentando il tirocinio per conseguire la laurea magistrale e avevo in programma di sposarmi dopo la laurea. Era un periodo stupendo, avevo tutto quello che avevo sempre desiderato ed ero innamoratissima del mio compagno ma, come un fulmine a cielo sereno, ho incontrato una persona nella pizzeria dei miei genitori che ogni tanto aiutavo. Improvvisamente ho cominciato a chiedermi: e se dovesse venirmi in mente un altro uomo in intimità? Beh ovviamente è successo e da quel momento sono scaturite miliardi di domande e pensieri intrusivi: e se fossi innamorata di questo uomo? E se non amassi più il mio compagno? Pensieri che mi accompagnavano durante tutto il giorno e anche la notte.

Che impatto aveva questo problema sulla tua vita?

La mia vita era diventata un inferno, vivevo perennemente con l’ansia di incontrare questa persona, mi sentivo in colpa nei confronti del mio compagno che mi amava moltissimo e continuava a dirmi che non avevo fatto nulla di male, che poteva succedere. Improvvisamente tutte le mie certezze sono crollate, non sapevo più cosa volessi dalla vita, mi sentivo tremendamente insicura, non riuscivo a studiare e a dormire ma soprattutto, non riuscivo più a pensare all’organizzazione del mio matrimonio che avevo tanto sognato. Ho persino avuto un attacco di panico mentre andavo all’università: mi sembrava di vedere quel volto in tutte le persone che incontravo, sembrava un incubo… era sempre nella mia testa, più tentavo di scacciarlo più tornava.

Quali erano i tuoi dubbi prima di cominciare?

Dopo due mesi di inferno dove andavo su internet in cerca di risposte, che alimentavano ancor di più le mie domande, ho capito di aver bisogno di aiuto perché da sola non ne sarei uscita. Sui social ho fatto la conoscenza del profilo “io non mi stresso”. Ho cominciato a leggere il blog e le interviste della dottoressa ai suoi pazienti. Ero scettica sulla figura dello psicologo, pensavo fosse un percorso dal quale si diventa dipendenti, ma quando ho letto le interviste dei pazienti e capito che ce l’avevano fatta a superare i loro momenti di crisi e anche in tempi ragionevoli mi sono fatta coraggio e ho intrapreso un percorso via skype con.la dottoressa Alessia.

Cosa è cambiato durante il percorso?

Durante la prima chiamata mi sono sono  sentita a mio agio e ho percepito l’amore che la dottoressa ha per il suo lavoro. Mi sono sentita subito meglio, non vedevo l’ora che arrivasse il giorno del colloquio perché sapevo che insieme saremmo riuscite a mettere ordine nella mia testa confusa.

Credevo di essere pazza  invece la dottoressa mi ha spiegato che erano solo pensieri intrusivi, piano piano, incontro dopo incontro, ho imparato a capirmi… ho capito cosa c’era sotto quel sintomo che urlavaavevo fatto tutto così di fretta e troppe cose insieme e i pensieri sono svaniti. Non è stato semplice, ho dovuto fermarmi e capirmi e verso la fine del mio percorso quando ormai tutto era chiaro avevo paura che i pensieri tornassero, beh la certezza che non tornino non posso averla, ma ho imparato a gestirli e se dovesse capitare avrò tutte le carte in regola per affrontarli.

Qual è il beneficio più grande che ti porti a casa da questo percorso?

Il beneficio più grande è stato capirmi e accettare di non poter essere perfetta, ma soprattutto che le crisi servono! Senza questa crisi non sarei quella che sono ora, non avrei la consapevolezza di potercela fare anche da sola.

Come vedi oggi il tuo futuro?

Tra pochi giorni mi sposo, la dottoressa mi ha accompagnata in questo anno così importante e non finirò mai di ringraziarla, è la soddisfazione più grande della mia vita insieme al fatto di essere riuscita ad uscire da questo percorso più forte. Non so cosa succederà, ma so che ho tutti gli strumenti  per affrontare la vita.

Grazie a lei V. E’ stato un percorso che ha insegnato molto anche a me, lo porterò nel cuore! Certo che ha tutti gli strumenti per affrontare la vita: io son certa li avesse anche prima, ma aveva semplicemente bisogno di rallentare e rendersi conto di quanto fosse ampia la sua cassettina degli attrezzi! Auguri per tutto e grazie! =)

About The Author

Alessia Romanazzi

Psicologa e psicoterapeuta. Aiuto le persone ad affrontare momenti di stress temporanei o prolungati. Insieme cercheremo la tua personalissima soluzione per superare il momento critico. Mi trovi in studio a Saronno e a Milano. Attraverso Skype in tutto il mondo!