Infografica | Mangio perché sono arrabbiato?

Mangio perché sono arrabbiato

La rabbia non è un’emozione ben vista. Ci sono milioni di corsi per gestire la rabbia e, spesso, il messaggio che passa è “meglio contare fino a 10“.

Socialmente, la rabbia è un’emozione ben poco accettata. Certo, questo ha molto senso nel momento in cui è necessario tenere un ordine. Ma ha davvero senso per il singolo individuo? “Essere bravi” a trattenere la rabbia fa davvero bene?

E se sotto il quel sintomo ci fosse un mucchio di rabbia?

Ognuno di noi si arrabbia in maniera diversa: chi urla, chi lancia oggetti, chi si arrabbia rimanendo in silenzio, chi nemmeno si accorge di essersi arrabbiato, chi mangia…

Ce lo eravamo chiesti anche in un vecchio articolo: “Sei proprio sicuro di non essere arrabbiato?”. In quel caso, avevamo parlato della rabbia che spiega alcuni attacchi di panico o di ansia.

La stessa cosa può accadere anche con la fame nervosa. Avete presente tutte le volte in cui diciamo che chi soffre di fame nervosa (ancor più, se Binge Eating Disorder) tende a reprimere le proprie emozioni? Ecco, spesso, tra le emozioni più represse, c’è proprio quella rabbia, così poco accettata.

grumpy cat no GIF by Internet Cat Video Festival
Non sono d’accordo.
Io mi arrabbio, eccome!

ATTENZIONE: questo non significa non provare MAI rabbia e MAI alcuna emozione (lo specifico, perché un po’ vi conosco e so che dilaga la tendenza a pensare in termini “bianco o nero”!!). C’è, però, una tendenza a fare poco i conti con le proprie emozioni e a reprimerle in funzione del dovere e del dover apparire sempre all’altezza di tutto.

In molti, moltissimi casi, gli attacchi di fame nervosa si verificano perché le emozioni ignorate (o poco considerate) “diventano fame, si sfogano sul cibo”.

Il circolo vizioso della fame nervosa (e della rabbia)

Avevamo approfondito il circolo delle abbuffate in questa infografica e in questo articolo e ci eravamo detti che si vengono a creare dei veri e propri circoli viziosi, per cui alterniamo attacchi di fame a momenti di “digiuno”/dieta. Questo, anziché placare la fame nervosa, la amplia.

Di fatto, non stiamo dando ascolto alle nostre emozioni e quelle, per farsi sentire, urlano. Questi circoli accadono spessissimo quando l’emozione repressa è la rabbia:

Infografica | Mangio perché sono arrabbiato?

Cosa fare se mangio perché sono arrabbiato?

Ok, abbiamo capito che spesso gli attacchi di fame nervosa sono spiegati da una forte rabbia, che non ci legittimiamo.

grumpy cat GIF
Supponiamo anche che io sia un pochino arrabbiato, cosa posso fare?

Vediamolo per punti (che è più semplice e immediato):

  • Riconoscere che non è fame vera, ma c’è un bisogno emotivo sotto (ecco qualche dritta per distinguere la fame nervosa dalla fame vera).
  • Riconoscere che sotto quella fame nervosa potrebbero esserci delle emozioni (ecco un esercizio per provare a capirlo).
  • Trovare un modo (diverso dal cibo) per esprimere e gestire quell’emozione. Talvolta, possiamo arrabbiarci direttamente con il diretto interessato, in altri casi no. Speso, tuttavia, già ammettere di essere arrabbiati (e concederselo senza sensi di colpa e giudici!) è un ottimo passo.
E RICORDATE: essere arrabbiati non significa necessariamente urlare o fare del male. Ci sono tanti modi per arrabbiarsi e, la maggior parte, non sono pericolosi, anzi! Dobbiamo solo trovare quello più adatto a noi! =)

About The Author

Alessia Romanazzi

Psicologa e psicoterapeuta. Aiuto le persone ad affrontare momenti di stress temporanei o prolungati. Insieme cercheremo la tua personalissima soluzione per superare il momento critico. Mi trovi in studio a Saronno e a Milano. Attraverso Skype in tutto il mondo!