Non riesco più a studiare

non riesco più a studiare

Le ho provate tutte, ma non riesco più a studiare, non riesco proprio a stare sui libri. Passo le ore con il libro aperto davanti e alla fine non ricordo nemmeno quello che ho letto (se ho letto!)

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Certo, non che la voglia di studiare sia la caratteristica principale degli studenti (spesso, si sviluppa dopo, quando si è già ben avviati nel mondo del lavoro). Qui, tuttavia, la faccenda è diversa e la voglia di studiare c’entra poco o niente. Qui si tratta di un vero e proprio blocco negli studi.

Cos’è il blocco negli studi

In genere, si è sempre riusciti a studiare abbastanza facilmente. Certo, studiare quando tutti vanno al mare o festeggiano le vacanze di Natale non è semplice, eppure eravate sempre riusciti a stargli dietro. Quello che sta capitando ora sembra ben diverso. Adesso sembra davvero impossibile finire anche solo una pagina, si tergiversa per ore prima di mettersi sui libri e, anche quando ci si riesce, non si conclude nulla. Si leggono e si rileggono per ore le stesse righe senza mai concludere. Non parliamo poi del momento di andare a fare gli esami/le interrogazioni: una tragedia! Il panico prende il sopravvento già dalla sera prima. Nel “migliore dei casi”, si sceglie di non presentarsi proprio. Nel peggiore, si fa scena muta, acuendo ancora di più l’idea di non valere niente e il senso di frustrazione.

Perché non riesco più a studiare?

In genere, quel “non riesco più a studiare” è un vero e proprio blocco. Tuttavia, il blocco scolastico c’entra solo parzialmente. Il blocco negli studi rappresenta un più generale blocco di vita.

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Come blocco di vita? E’ pericoloso?

No, no. Anzi, è molto più normale di quanto si pensi!

Avete presente la paura di crescere? Ok, sembra non c’entri assolutamente nulla, invece il punto è quasi sempre lì: avete bisogno di rimanere bloccati, perché in questo momento crescere è difficile.

ATTENZIONE: “Bisogno di rimanere bloccato” non significa che tu lo voglia intensamente, ma qualcosa dentro di te preferisce tenerti fermo ancora un po’, nonostante tutta la frustrazione che questo comporta.

Cosa c’entra la paura di crescere con il fatto che non riesco più a studiare?

Noi cresciamo, ossia diventiamo indipendenti, seguendo due grossi filoni: quello dello studio/lavoro e quello delle relazioni.

Grazie al primo filone diventiamo indipendenti a livello intellettuale ed economico. Questo è il filone che ci permette di “staccarci” dalla nostra famiglia di origine e mantenerci da soli. Grazie al filone studio/lavoro, di fatto, impariamo a provvedere a noi stessi in modo autonomo.

Il secondo filone, quello delle relazioni, ci permette di diventare indipendenti a livello affettivo. Durante l’adolescenza si creano (o si consolidano) le amicizie che ci porteranno a fare le prime uscite, le prime vacanze e tutta una serie di esperienze di indipendenza. In genere, in questo filone rientra anche il tema delle relazioni sentimentali, grazie alle quali possiamo creare una “nuova” famiglia (non è obbligatorio sposarsi e fare figli eh?! Ma è importante almeno interessarsi all’esterno!).

Quando, per svariate ragioni, crescere è difficile, ci si blocca su uno di questi due filoni. Le motivazioni sono moltissime e molto personali, ecco le principali:

  • C’è chi non si sente attrezzato e si blocca perché sente di non avere le risorse per farcela.
  • C’è chi non cresce finché non ha ottenuto un risarcimento da parte dei genitori (“Finché non mi dimostrerai che mi vuoi bene come dico io, non vado avanti!“).
  • C’è chi ha un ruolo fondamentale nella famiglia di origine (ad esempio, fa da mediatore tra mamma e papà), quindi non si permette di crescere perché non sa come faranno senza di lui.
  • O, ancora, chi desidera essere speciale/eccezionale e, se non ha la garanzia di crescere mantenendo questa eccezionalità, sta fermo.
  • Ah, stavo dimenticando chi ha paura di crescere perché in fondo teme di non poter ricreare quell’idea di famiglia perfetta che ha avuto nell’infanzia (e, spesso, si tratta davvero di famiglie di origine molto buone e positive).

Cosa fare se non si riesce più a studiare?

Se la faccenda va avanti da molto, la cosa ideale è iniziare un percorso (spesso, ci si sblocca in tempi abbastanza brevi). Fondamentale per sbloccarsi è, infatti, capire quali motivazioni ci tengano ancorati, impedendoci di studiare.

In genere, invece, il lavoro sul metodo di studio e sulla “voglia di studiare” servono a ben poco. Come abbiamo visto, infatti, le motivazioni sono ben altre e hanno a che fare con l’immagine che abbiamo di noi stessi e/o delle nostre relazioni familiari.

E’ capitato anche a voi un blocco negli studi? Lo so, è un momentaccio. Se può consolarvi, però, non siete i soli: è un problema che vedo davvero di frequente in questi ultimi tempi!

About The Author

Alessia Romanazzi

Psicologa e psicoterapeuta. Aiuto le persone ad affrontare momenti di stress temporanei o prolungati. Insieme cercheremo la tua personalissima soluzione per superare il momento critico. Mi trovi in studio a Saronno e a Milano. Attraverso Skype in tutto il mondo!